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Il Festival Nazionale di teatro amatoriale "Città dei Fiori" di Pescia, nasce da una idea di alcuni soci della Pro Loco "Svizzera Pesciatina e le Castella-Pescia-Collodi" e con l'appoggio dell'Assessore ed amico Francesco Ceccobelli, con lo scopo di dare la possibilità di esibirsi agli appassionati che, per svariati motivi, non possono permettersi di stare al centro dei riflettori. Ma lo scopo è anche un altro: portare gli attori fuori dal loro palcoscenico e dare loro la possibilità di dimostrare che valgono quanto i "professionisti".
Il concorso organizzato dall'Associazione turistica Pro loco, dall'Associazione Culturale "Città dei Fiori" , dal Comune di Pescia, in collaborazione con l'Associazione Teatrale Pistoiese e l'Agenzia per il Turismo Montecatini Terme- Valdinievole, si avvale del patrocinio del Ministero dei Beni Culturali, della Regione Toscana, della Provincia di Pistoia e di molti altri enti.
La rassegna è stata da subito un trionfo, trovando il consenso e la fiducia delle Compagnie provenienti da tutta Italia: la formula è interessante, la Giuria si dimostra seria e preparata, il pubblico caloroso e la sede, il Teatro Pacini di Pescia, prestigioso. La 4^ edizione è stata dedicata ad un doveroso omaggio alla memoria di un entusiasta amico e fondatore della manifestazione, Lorenzo Silvestri, instancabile e geniale compagno di lavoro il cui contributo è stato spesso determinante per far crescere questa manifestazione. La denominazione del festival è stata così arricchita del suo nome, diventando Festival Nazionale Città dei Fiori “L.Silvestri”.
Agli amici della Pro Loco, fondatori del Premio, si sono aggiunti quelli della neo nata Associazione Culturale “Città dei Fiori” che sono diventati partner del festival: con loro nuovi amici, molti patrocinatori Istituzionali, molti sponsor hanno deciso di condividere questa esperienza che, anno dopo anno, cresceva in quantità delle opere in concorso, in qualità delle stesse e in pubblico presente alle serate finali. Con il Comune di Pescia l’intesa è cresciuta fino a decidere di proporre, con atto pubblico adottato dalla Giunta, la nostra città non solo come “Città dei Fiori” ma anche, dal 2001, “Città del Teatro Amatoriale” aprendo così un nuovo capitolo per il festival che è divenuto, a tutti gli effetti, una realtà qualificante di Pescia. La manifestazione ha inoltre guadagnato un forte riconoscimento, nell’anno 2003, ottenendo il Premio alla Cultura dal Ministero dei Beni Culturali. Giunti alla 11^ edizione, con prospettive di aprire una sezione Europea del festival, di realizzare a Pescia un centro permanente del teatro amatoriale con stages e momenti di incontro e di confronto com’è stato quello del 2001 con il Primo Convegno Nazionale del Teatro Amatoriale, ci sentiamo orgogliosi dei traguardi raggiunti ma al contempo sentiamo forte la responsabilità di farsi ancor più veicolo di promozione di questo tipo di teatro che, senza perdere la sua natura amatoriale, si fa anno dopo anno sempre più professionale.
L’inserimento della vincitrice di ogni anno nel cartellone ufficiale della programmazione teatrale professionista di Pescia è solo un primo passo: stiamo cercando nuove collaborazioni con altre città limitrofe per offrire alle compagnie più meritevoli teatri dove esibirsi, e stiamo aprendo fattivi contatti con emittenti radiotelevisive per mettere in onda le opere segnalate dalla Giuria Finale. E’ un impegno talvolta gravoso per i sempre maggiori costi che l’organizzazione richiede e per i sempre più numerosi impegni logistico-organizzativi che la crescita del numero di compagnie partecipanti richiede. Ma è uno sforzo che merita essere fatto e a dimostrarcelo, c’è sempre qualcuno che si offre di collaborare con noi per il piacere di vedere crescere questo festival e di offrire alle Compagnie un’accoglienza calorosa e amichevole, così come era nello spirito di chi ha creduto nella manifestazione e di chi ci ha dato fiducia negli anni. |